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Lorenza Indovina racconta “La verità migliore”: Palermo tra cinema e memoria

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Giovedì 10 settembre, nella prestigiosa cornice dell’Auditorium della Fondazione Sicilia a Villa Zito, si è svolta una partecipata conviviale dedicata al cinema, alla cultura e al profondo legame tra Palermo e il mondo della produzione cinematografica.

Ospiti d’eccezione della serata sono stati l’attrice e regista Lorenza Indovina, artista da tempo fortemente legata alla città di Palermo, e il socio del Club e Sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Prof. Roberto Lagalla. Attraverso il loro dialogo sono stati affrontati diversi temi riguardanti il rapporto tra cinema e territorio, il ruolo di Palermo quale luogo di produzione e narrazione cinematografica e, più in generale, le potenzialità della cultura e dell’audiovisivo come strumenti di promozione dell’identità e dell’immagine della città.

Lorenza Indovina, protagonista di una prestigiosa carriera nel cinema, nel teatro e nella televisione, recentemente premiata al Festival del Cinema di Roma e più volte candidata ai David di Donatello, ha condiviso con i presenti riflessioni sulla propria esperienza artistica e sul particolare rapporto maturato negli anni con Palermo.

Molto intensa e significativa è stata la proiezione, in esclusiva per i soci del Club, del docufilm “La verità migliore”, opera che segna il debutto di Lorenza Indovina nella regia cinematografica.

Il film, dedicato alla figura del padre dell’artista, ha offerto al pubblico un racconto intimo, delicato e profondamente emozionante, capace di intrecciare memoria personale, affetti familiari e ricerca della verità. La proiezione ha suscitato una forte partecipazione emotiva, aprendo uno spazio di riflessione sul valore della memoria, sulla complessità dei legami familiari e sulla capacità del cinema di trasformare l’esperienza individuale in una narrazione universale.

Il confronto con il Sindaco Roberto Lagalla ha inoltre consentito di approfondire il ruolo crescente di Palermo nel panorama cinematografico nazionale e internazionale. La città, con il suo patrimonio storico, architettonico e paesaggistico, rappresenta sempre più non soltanto uno straordinario scenario per il cinema, ma anche un potenziale polo culturale e produttivo capace di generare ricadute positive in termini di promozione territoriale, turismo, occupazione e sviluppo delle industrie creative.

La serata ha visto la presenza di numerose autorevoli personalità del mondo istituzionale e culturale, tra cui S.E. Antonio Balsamo, Presidente della Corte di Appello di Palermo; Sergio Malizia, Past Governor del Distretto Rotary 2110; il Maestro Marco Betta, Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo; e l’Ing. Gianfranco Battisti, Amministratore di GESAP – Aeroporto di Palermo.

La partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della cultura e delle principali realtà cittadine ha ulteriormente arricchito un incontro nel quale cinema, memoria, identità e futuro della città si sono intrecciati in modo particolarmente significativo.

La conviviale si inserisce nel percorso di iniziative attraverso le quali il Presidente del Club, Annibale Chiriaco, intende promuovere occasioni di confronto con protagonisti della vita culturale, istituzionale e sociale, favorendo una riflessione aperta sulle trasformazioni di Palermo e sulle opportunità offerte dalla cultura quale fondamentale motore di crescita e coesione della comunità.