Giovedì 5 novembre 2026, nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Piazza Borsa di Palermo, il Rotary Club Palermo, presieduto da Annibale Chiriaco, ha accolto la visita ufficiale della Governor del Distretto 2110 Sicilia e Malta, Lina Ricciardello.
Un incontro intenso, partecipato e ricco di contenuti, che ha offerto l’occasione per fare il punto sull’anno rotariano 2026-2027, sui progetti in corso, sulle prospettive future del Club e, soprattutto, sulla necessità di coniugare assiduità e service, partecipazione e qualità dell’azione rotariana.
La visita ha coinvolto non soltanto il Rotary, ma anche Interact e Rotaract, confermando l’importanza di un dialogo continuo tra le diverse generazioni della famiglia rotariana.
Nel corso dell’incontro, il Presidente ha presentato il Consiglio Direttivo, i Presidenti delle Commissioni e numerosi soci coinvolti nelle attività.
Il Rotary Club Palermo conta oggi 126 soci, una realtà numerosa e ricca di professionalità di primo piano, ma con margini di miglioramento nella frequenza e nella partecipazione alle riunioni. Negli ultimi anni il Club ha vissuto un importante turnover generazionale. La sfida attuale consiste quindi nel creare occasioni capaci di mettere insieme soci più giovani e soci di maggiore esperienza, favorendo una vera integrazione intergenerazionale. In questa direzione si collocano eventi di grande interesse culturale e sociale già realizzati dal Club, come la serata dedicata al film sulla Strage di Montagnalonga impreziosita dalla presenza del Presidente della Corte d’Appello di Palermo, e la recente conferenza sul teatro in Sicilia con Bibi Morgante e Costanza Di Quattro.
A questi appuntamenti si affiancheranno ulteriori iniziative di qualità nei prossimi mesi, cui faranno eco i numerosi progetti di Club, di Area Panormus e distrettuali.
Uno dei passaggi più significativi emersi nel corso della visita è stato il concetto stesso di assiduità: essere rotariani non significa soltanto partecipare alle riunioni, ma anche proporsi, progettare, collaborare, dichiararsi disponibili a sostenere i service del Club e del Distretto. La Governor ha tenuto a sottolineare come il Rotary Club Palermo disponga di una straordinaria potenzialità, sia per il numero dei soci sia per la qualità delle competenze presenti al suo interno, con esponenti di rilievo del mondo professionale e della società civile. La vera sfida è quindi rendere protagonisti anche quei soci che non fanno parte del gruppo più direttamente coinvolto nella gestione, offrendo a tutti la possibilità di diventare parte attiva dei progetti.
Tra le attività più recenti è stata ricordata anche la riuscita iniziativa del 24 ottobre, con l’illuminazione del Teatro Massimo di Palermo per END POLIO NOW, che ha visto una significativa partecipazione dei soci.
Grande attenzione è stata dedicata anche al progetto “Musica per un sorriso” promosso nell’ambito dell’Area Panormus presso la Casa del Fanciullo di Carini. Come illustrato dal socio Fabio Di Lorenzo, il progetto prevede corsi di musica e l’acquisto di strumenti musicali, con il supporto di psicoanalisti e assistenti sociali. Un’iniziativa che punta a utilizzare la musica come strumento educativo, relazionale e di crescita, inserita in un quadro più ampio di progetti condivisi tra i Club della zona, ciascuno secondo una percentuale rapportata al proprio numero di soci.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati numerosi progetti già avviati o in fase di realizzazione.
Tra questi:
- Legalità attraverso i valori dello sport, con attività di minibasket, squadre composte anche da magistrati, avvocati e over 60 della Nazionale Basket, e un appuntamento previsto per l’8 maggio con torneo per bambini e marcia della pace nelle scuole, ideato e curato da Rosa Stella Amoroso;
- Screening oculistico, giunto alla quinta edizione e coordinato da Maria Rosaria Arcudi, rivolto alla prevenzione della progressione miopica nelle scuole, grazie anche al camper dell’Unione Italiana Ciechi;
- SOS Api curato da Gloria Casimo;
- Scialla curato da Manola Albanese;
- progetti sulla sessualità responsabile, il bullismo e le dipendenze, attività dedicate al tema “One Health e qualità dell’aria”, screening e prevenzione dell’osteoporosi, progetti tutti curati da numerosi soci del club;
- la quarta edizione del Trofeo della Legalità maratona cittadina quest’anno affiancata dalla passeggiata della legalità;
- il Progetto Caregiver, coordinato da Enza Giglio: un percorso di formazione certificato e il coinvolgimento di Università di Palermo, ASP, Ordine dei Medici, infermieri, biologi e altri soggetti professionali; cui verranno affiancate attività di assistenza etica e comunicazione grazie al contributo – tra gli altri- dell’Associazione Medici Cattolici;
- borse di studio in collaborazione con i Conservatori di Palermo, Bergamo e Trossingen, anche a sostegno delle relazioni internazionali e dei gemellaggi che il Club si propone di sviluppare nel corso dell’anno sociale.
La Governatrice ha espresso un giudizio particolarmente positivo sulla qualità e sul numero dei progetti, sottolineando che, se realizzati pienamente, rappresenterebbero davvero un programma “da Guinness dei primati”, pienamente coerente con il motto dell’anno “Creare un impatto duraturo”.
Particolarmente apprezzato il progetto dedicato ai caregiver, proprio per la capacità di individuare un target preciso e per la possibilità di accedere anche a fondi distrettuali.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita anche l’importanza della Comunicazione: un progetto di qualità deve essere raccontato, condiviso e reso visibile, affinché il suo impatto possa estendersi oltre il gruppo ristretto di chi lo realizza. In questa direzione si inserisce anche il lavoro di restyling del sito e delle attività di comunicazione del Club, illustrato da Gioia Arnone, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità alle attività, ai service e alle persone coinvolte.
Numerosi soci hanno preso la parola, offrendo riflessioni, proposte e testimonianze.
In particolare, Bruno Calandrino ha ricordato le tante iniziative di service sportivo sviluppate nel corso degli anni.
Alessandra Iannì, Consigliere Tesoriere del Club, ha evidenziato come l’assiduità debba andare di pari passo con la correttezza contributiva, illustrando anche il sostegno alla Rotary Foundation, con un importante recupero dei crediti e una significativa contribuzione già effettuata.
Cinzia Calandrino ha posto l’attenzione sulla necessità di migliorare l’azione rivolta ai giovani.
Vito Rodolico ha richiamato il valore dell’internazionalizzazione, sottolineando come l’azione del Club non debba limitarsi al territorio o al Distretto, ma debba progressivamente aprirsi a relazioni e progetti oltre i confini locali.
Giovanni Battista Dagnino, per la Commissione Amicizia Rotariana e Gemellaggi, ha ricordato la lunga tradizione del Club in questo ambito e le nuove relazioni da intessere con i Club di Cuneo 1925, Bari Sud e Trossingen.
Lorena Ruvituso ha illustrato le attività svolte con il Rotaract e ha posto l’accento sull’importanza della ronda dedicata ai clochard, realizzata insieme alla Fondazione Morvillo e con il contributo concreto dei soci.
Jaqueline Lillò ha illustrato la gestione del magazzino destinato ai senzatetto, utile per distribuire ai bisognosi coperte, vestiti e generi alimentari.
Lucia Mauceri ha richiamato il valore dell’educazione finanziaria e della continuità nell’innovazione, come strumento per offrire nuove prospettive alla comunità.
Rosastella Amoroso, Consigliere Segretario, ha ricordato la straordinaria ricchezza generazionale del Club, che riunisce soci giovanissimi e soci ultracentenari. Oltre ad essersi soffermata sulla piena efficienza delle attività amministrative di segreteria, ha sottolineato la piena adesione dei numerosi soci del club al My Rotary. Ha poi posto l’attenzione ai numerosi riconoscimenti promossi dal Club, tra cui il Premio Rotary, il Premio Catinella ed il Premio Arena. Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto “Legalità attraverso i valori dello sport”, con particolare riferimento alla vela, alla collaborazione con la Legalità Navale e al coinvolgimento di bambini dello Zen e di bambini con autismo, affinché l’esperienza in barca possa insegnare collaborazione, condivisione e superamento delle difficoltà. Ed all’importanza del torneo di tennis a favore della Rotary Foundation, organizzato da Alfredo Gulì, giunto alla ventesima edizione e capace di raccogliere ogni anno importanti risorse in favore della Rotary Foundation.
Sonia Romano ha sottolineato l’onore di far parte del Consiglio e il valore della passione che deve accompagnare l’impegno rotariano.
Giulia Bongiorno ha richiamato la necessità di aprire sempre più spazio ai nuovi ingressi e di accompagnare la crescita dei giovani dell’Interact.
Luca Agostara, Segretario aggiunto, ha evidenziato il valore dell’unione transgenerazionale tra soci più giovani e soci di grande esperienza, sottolineando quanto il Rotary possa essere una scuola quotidiana di valori e spirito di servizio.
Italo Giannola, socio del Club da poco ma rotariano dal 1992, ha portato la propria esperienza maturata nel Club di Alcamo.
Marcello Cavoli ha sottolineato la capacità del Club di coinvolgere nuovamente soci che per ragioni personali o familiari avevano attraversato periodi di minore presenza.
Calogero Di Carlo ha raccontato come l’ingresso nel Club Decano, inizialmente percepito con una certa soggezione, si sia trasformato in un’esperienza di accoglienza e crescita.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al *Progetto RO.SA.*, fortemente voluto dalla Governor e finalizzato all’inserimento nelle comunità di donne in condizioni di fragilità. Maurizio Russo ha ben sottolineato come tale iniziativa non voglia essere assistenzialismo o beneficenza, ma un percorso di accompagnamento concreto, attraverso beni, arredi, biblioteche e servizi rendicontati. Il progetto coinvolgerà dieci centri siciliani e prevede una collaborazione paritaria tra Rotary e Santo Sepolcro, con una prima importante consegna programmata a Palermo nel periodo pasquale.
La Governatrice ha inoltre invitato i soci a riflettere sul tema dei Grandi Donatori promuovendo una più ampia cultura del dono e della responsabilità personale nei confronti della Rotary Foundation.
Nel corso della visita è stato rivolto anche un invito alla partecipazione alla *Convention Internazionale di Barcellona*, come occasione per vivere pienamente la dimensione globale del Rotary e rafforzare l’unità tra i Distretti italiani.
È stato inoltre ricordato l’appuntamento del *18 e 19 aprile a Palermo* con la presenza di *Babalola*, Presidente internazionale nigeriano.
Particolarmente positivo il confronto con i ragazzi dell’Interact, descritti come seri, motivati e concretamente impegnati nelle attività promosse dal Club. Un’esperienza capace di far maturare, responsabilizzare e avvicinare i più giovani ai valori del servizio e della cittadinanza attiva.
Altrettanto significativo il lavoro del Rotaract, protagonista di numerose attività di alto servizio. Giovani professionisti che, accanto ai propri impegni lavorativi, scelgono di mettere a disposizione del Club tempo, competenze e professionalità, rappresentando una premessa di grande valore per il futuro della famiglia rotariana.
Nel corso della serata è stato più volte ribadito lo stretto rapporto che lega il Rotaract al Rotary, sottolineando l’importanza di una collaborazione costante e reciproca, quale condizione essenziale per la crescita dell’intera famiglia rotariana.
A suggello di tale rapporto e di questa sinergia, la conviviale ha vissuto un momento di alto valore simbolico: l’ingresso nel sodalizio dell’avv. Simona Costa, penalista, rotaractiana che nel proprio percorso ha ricoperto numerosi incarichi sia a livello di club sia distrettuale. A presentarla è stato il socio Gaetano Contorno. L’esperienza maturata e l’impegno dimostrato porteranno sicuramente un contributo importante alla vita del club.
Uno dei messaggi più forti lasciati dalla Governor ha riguardato la natura stessa della leadership rotariana: la leadership non è esercizio di potere, ma *servizio*.
Il Rotary funziona quando ogni socio trova il proprio spazio, quando i giovani vengono messi nelle condizioni di crescere, quando le professionalità vengono messe a disposizione degli altri e quando chi guida riesce a coordinare energie, competenze ed entusiasmo.
L’immagine emersa nel corso dell’incontro è quella di una vera “orchestra rotariana” nella quale il Presidente e il Governatore svolgono il ruolo di direttori, ma la qualità della musica dipende dalla partecipazione di tutti: soci nuovi e soci di lunga esperienza, giovani e anziani, professionisti e volontari.
Perché l’entusiasmo, proprio come il servizio, deve essere continuamente rinnovato.
Nelle conclusioni, la Governor ha espresso parole di grande apprezzamento nei confronti del Rotary Club Palermo: “Il Club merita tutto il rispetto mio e del Rotary, perché rappresentate in modo corretto la missione del Rotary.”
Un riconoscimento importante, che conferma il valore del lavoro svolto e, allo stesso tempo, invita il Club a proseguire con ambizione verso nuovi obiettivi.
Assiduità, service, giovani, comunicazione, internazionalizzazione e cultura del dono sono le direttrici emerse da una visita che ha restituito l’immagine di un Club ricco di storia ma proiettato verso il futuro.
Un Club capace di custodire la propria tradizione, aprendosi al rinnovamento e continuando a mettere professionalità, relazioni e competenze al servizio della comunità. Con un obiettivo chiaro: *creare davvero un impatto duraturo*.



